Al via il Registro unico nazionale del Terzo settore

L’accordo tra Ministero del lavoro e Unioncamere prevede un termine di 18 mesi per rendere tecnicamente possibili iscrizioni e visure. Il RUNTS sarà gestito con modalità informatiche ed affidato a Infocamere

Il Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) si prepara ad essere “operativo”.
È stata infatti siglata dal Ministero del Lavoro e Unioncamere una convenzione per la gestione del servizio, affidato a Infocamere, che entro 18 mesi dovrebbe consentire l’iscrizione degli enti e l’effettuazione di visure.

Il Registro sarà istituito presso il Ministero del Lavoro, gestito su base territoriale e reso accessibile in via telematica, in ottica di trasparenza nei confronti dei terzi.

Per alcuni enti è prevista una trasmigrazione automatica dagli attuali registri. È il caso di Odv e Aps, che transiteranno nel Runts senza dover presentare alcuna istanza: spetterà agli uffici del Registro verificare, entro 180 giorni, che l’ente rispetti i requisiti per la permanenza nel Registro.
Altri invece, come le Onlus, dovranno presentare un modulo di iscrizione, seguendo la procedura che sarà definita con il decreto ministeriale sul funzionamento del Runts (di prossima pubblicazione).

Da Non profit online 11 marzo 2019

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